Panta rei…10 film sui contagi (da guardare in quarantena)

Non è per incrementare la tua paura, ma per intrattenerti e farti pensare che quelli siano solo film e che, in realtà, andrà tutto bene.

10 film sui contagi da guardare in quarantena: scorrendo l’articolo li troverai.

Non si parla per forza di zombi e non è un articolo sui film degli zombi, ma si parla di contagi e psicosi.

1)ZOMBI – DAWN OF THE DEAD di George A. Romero (1978)

l’immagine è di chi ne detiene i diritti

Un grande classico, forse è il più bel film sui contagi. In breve la trama: quattro persone(due soldati e una coppia) fuggono da una epidemia zombi in Pennsylvania e si rifugiano in un centro commerciale, credendo di essere al sicuro. Il pericolo non verrà dai numerosi zombi presenti dentro e fuori il centro commerciale, ma… Film che fa davvero paura, si ha sempre la sensazione di trovarcisi dentro e poi gli attori sono credibilissimi. Inquietanti, poi, gli zombi. Un capolavoro, insomma. La versione più nota, quella europea e giapponese, con le musiche interamente dei Goblin, fa paurissima.

2) THE CRAZIES(1973) di George A. Romero

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Ancora il grande Romero nella regia di un film da noi conosciuto come Ecatombe – la città verrà distrutta all’alba. In breve la trama: vicino Evans City, in Pennsylvania, un incidente aereo ha contaminato le falde acquifere con un’arma batteriologica. Questa crea contagi tra i cittadini e il batterio, o virus, provoca una mutazione encefalitica, rendendo permanentemente pazzi tutti gli infetti. Inquietante e interessante il degenerare dei rapporti umani.

3) RABID – SETE DI SANGUE (1976) di David Cronemberg

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Questa volta è il Canada lo scenario di uno dei più bei film del grande Cronemberg e il contagio avviene per colpa di un batterio sviluppatosi a causa di esperimenti medici, avvenuti tutti nella stessa clinica. Tutto parte da una ragazza, ricoverata dopo un incidente stradale e il batterio genera nei contagiati il desiderio di voler bere sangue. Bellissima la scena della signora che si sente male in metropolitana e si rivela essere contagiata. Evitate le metro affollate! 🙂

4) IL DEMONE SOTTO LA PELLE(1975) di David Cronemberg

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Ancora il grande Cronemberg, con un film precedente a Rabid, ma, per certi versi, meno spaventoso, pur essendo comunque pieno di tensione. In breve la trama: una sorta di mega resort di nuova costruzione adibito ad abitazioni e dotato di tutti gli agi e i servizi possibili, un corpo estraneo si comporta come un virus e contagia gli abitanti, che sviluppano una irrefrenabile voglia di far sesso con il primo che capita. Divertente la scena di una signora anziana arrapata nei confronti di una inserviente della struttura. Cameo di Barbara Steele.

5) VIRUS – L’INFERNO DEI MORTI VIVENTI(1980) di Bruno Mattei

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Film tutto italiano, con la regia di Bruno Mattei, conosciuto per film horror non proprio eccelsi. La trama è interessante: nel Terzo Mondo c’è una fabbrica chimica segreta che compie esperimenti. Solo che viene sprigionato un fumo virulento che inizia a contagiare tutti. Una squadra di speciali soldati interverrà. Il film ha sia momenti inquietanti(c’è un bimbo che…) sia una certa vena di denuncia sociale. Musiche rubate alla colonna sonora del succitato Zombi di Romero

6) 28 GIORNI DOPO(2002) di Danny Boyle

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Film di contagio tutto britannico, di Danny Boyle(Traispotting) con atmosfere più verosimili a una possibile realtà di pandemia, rispetto ai film elencati fino a ora. Un virus è fuoriuscito da un laboratorio a Londra e, contagiando le persone, le trasforma in assassini. Alcune persone cercheranno di resistere, ma sarà dura. Ciò che è interessante di questo film è l’ambientazione tutta europea, in un’Europa che non finge di essere gli USA.

7) NON SI DEVE PROFANARE IL SONNO DEI MORTI di Jorge Grau(1974)

Film di zombi in salsa italo-spagnola, con ambientazione britannica. Il film ha una connotazione ecologica, in quanto, per colpa di un diserbante, i morti si risvegliano e… Con un Ray Lovelock convincente (e bello 🙂 )

8) REC (2007) di Jaume Balaguerò

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Film spagnolo catalano di Jaume Balaguerò, in cui un palazzo di Barcellona viene messo in quarantena, per dei contagi virulenti, che trasformano in zombi. Oltre ai vigili del fuoco, andrà sul posto una troupe a girare dei filmati, con una giornalista, Angela, piuttosto invadente e insopportabile. La situazione degenera e gli animi si scaldano. Film teso e credibile, capace di mostrare anche un certo lato di denuncia della spettacolarizzazione di certo giornalismo d’inchiesta.

9) INCUBO SULLA CITTA’ CONTAMINATA(1980) di Umberto Lenzi

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Film italo-spagnolo del compianto Umberto Lenzi, ha una trama particolare e circolare(perché ha un finale particolare): un giornalista e il suo operatore devono andare a intervistare uno scienziato, in arrivo con un aereo militare. Solo che, una volta arrivato l’aereo, scendono degli uomini contaminati da un virus. E inizia il contagio… Film che sa tenere col fiato sospeso e, nonostante il finale, stupido, mi sento di consigliarlo, anche per la presenza di Hugo Stiglitz, affascinante attore messicano.

10) APOCALYPSE DOMANI(1980) di Antonio Margheriti

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Di regia italiana e girato in USA, questo film pone al centro la salute mentale dei soldati reduci dal Vietnam, che, tempo prima di essere ricoverati in una clinica psichiatrica, danno di matto, mordendo gente. Passati degli anni e una volta dimessi, uno in particolare (interpretato da un credibile e bravo Giovanni Lombardo Radice) inizia a scatenare il panico e a contagiare. Ma non sarà l’unico e viene fuori che a causare ciò è un virus, presente inizialmente nella saliva degli ex soldati. Teso, anche se a volte si dilunga, è un ottimo film con le tipiche atmosfere di passaggio tra un decennio (gli anni ’70) e l’altro (gli ’80). Da segnalare non solo la presenza di John Saxon, ma anche della doppiatrice Cinzia De Carolis, di un ottimo Giovanni Lombardo Radice e un giovanissimo(anzi, bimbo) Luca Venantini, figlio di Venantino Venantini.

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